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Domenica 20 Maggio 2012

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ENERGY

Impianti Fotovoltaici

Impianti fotovoltaici Impianto fotovoltaico Impianto fotovoltaico

 

NUOVO CONTO ENERGIA 2007

Beneficiari del " Conto Energia "

  • persone fisiche
  • persone giuridiche
  • soggetti pubblici
  • condomini di unità abitative e/o edifici
    (Rif.to: art.3, comma 1)

 

Potenza incentivabile con conto energia in net meetering:

La potenza nominale degli impianti deve essere superiore ad 1 kWp, vengono distinte tre fasce di potenza:

- 1 < P <3 kWp

- 3 < P <20 kWp

- P > 20 kWp

Oltre tale valore di potenza nominale l'energia non può essere scambiata con l'Ente Erogatore in regime net meetering, ma direttamente commercializzata.

Tipologie di installazione

Si distinguono tre diverse tipologie di installazione :

  • impianti fv "non integrati"
  • impianti fv " parzialmente integrati "
  • impianti fv " con integrazione architettonica "

  

Impianti non integrati

Quando i moduli sono installati :

  • a terra
  • in modo non complanare alle superfici su cui sono fissati, sia che si tratti di elementi di arredo urbano e vario (*), che di tetti (solo nel caso di tetti a falda) o facciate di edifici.
    (*) incluse barriere acustiche, pensiline, pergole, tettoie.
    Sono qui comprese anche le coperture parcheggi, i lampioni (sempre in connessione a rete, quindi senza batterie), i sistemi a inquinamento installati a terra.
    (Rif.to: art.4, comma 5; art.2, comma 1 / lettera b1; allegato 2)

 

Esempi di impianti non integrati

Impianti non integrati

 
Impianti parzialmente integrati

Quando i moduli, non costituendo i materiali che determinano le superfici di appoggio, sono installati:

  • su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati (1) ;
  • in modo complanare alle superfici degli edifici su cui sono fissati (tetti a falda, coperture, facciate, balaustre, parapetti);
  • agli elementi di arredo urbano e vario (2).
    (1) anche su file parallele con i moduli inclinati e quindi non complanari al tetto; se c'è una balaustra intorno a quest'ultimo devono essere installati con un'inclinazione tale che la quota corrispondente alla metà dell'altezza dei moduli non superi l'altezza della balaustra.
    (2) coperture parcheggi, fermate autobus, lampioni fotovoltaici, (senza accumulatori)
    (Rif.to: art.4, comma 1; art.2, comma 1/lettera b2; allegato 2)

Esempi di Impianti parzialmente integrati
 

impianti_parzialmente_integrati


Impianti con integrazione architettonica

  1. I moduli sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità architettonica.

  2. I moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di copertura  di pensiline, pergole e tettoie.

  3. I moduli sostituiscono la parte trasparente o semi trasparente di facciate e lucernari, garantendo l'illuminazione naturale degli ambienti interni all'edificio.

  4. I moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche.

  5. I moduli sostituiscono la parte esposta al sole delle parti riflettenti inserite in elementi d'illuminazione (lampioni stradali con fari esposti verso superfici riflettenti).

  6. I moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono dei frangisole.

  7. I moduli sostituiscono gli elementi di rivestimento e copertura di balaustre e parapetti.

  8. I moduli sostituiscono o integrano i vetri di finestre.

  9. I moduli costituiscono gli elementi  strutturali di persiane.

  10. I moduli costituiscono rivestimento o copertura aderente alle superfici descritte nelle precedenti tipologie.

(Rif.to: art.4, comma5; art.2, comma1/lettera b3; allegato 3)

 

impianti con integrazione architettonica

 

impianti con integrazione architettonica2

 

Procedura di accesso alla tariffe incentivanti

1. A impianto ultimato si trasmette al gestore di rete (GSE) la comunicazione di fine lavori e si inoltra al gestore di rete (il distributore locale di energia elettrica) il progetto preliminare dell'impianto richiedendo la connessione alla rete.

Se l'impianto in questione ha una potenza compresa tra 1 e 20 kWp occorre precisare se ci si vuole avvalere del servizio di " scambio sul posto " per l'energia elettrica prodotta.
(Rif.to: art.5, comma 1 e 3)

2. Entro 60 gg dalla data di entrata in esercizio dell'impianto si deve inoltrare al G.S.E. (gestore del sistema elettrico):

- La richiesta di concessione della tariffa incentivante

- La documentazione finale di entrata in esercizio  (allegato 4 del decreto) 
(Rif.to: art.5, comma 4)

3. Il G.S.E. entro 60 gg dalla richiesta di accesso alla tariffa incentivante, comunica al titolare dell'impianto la tariffa riconosciuta.
(Rif.to art.5, comma 5.)

Scambio sul posto o Cessione in rete

Per i sistemi da 1 a 20 kWp si opta normalmente (visti i vantaggi economici che tale scelta permette ) per il servizio di scambio sul posto in luogo della cessione in rete dell'energia prodotta.

Scambio sul posto: si lavora in "regime di interscambio" (net meetering) con la rete elettrica locale :

  • durante le ore luce l'impianto produce energia che viene (se richiesta) assorbita dall'utenza e/o ceduta alla rete elettrica dell'Ente Erogatore;
  • durante le ore notturne, l'utenza preleva sempre dalla rete dell'Ente Erogatore l'energia necessaria.
    Alla fine dell'anno l'Ente Erogatore farà il saldo tra l'energia complessivamente prodotta attraverso l'impianto Fv e quella assorbita dalle utenze.

Cessione in rete: è possibile cedere in rete l'energia prodotta vendendola al gestore di rete ovvero sul libero mercato.

Il collegamento per gli impianti in regime di "Conto Energia"

impianti in conto energia


 

Autorizzazioni

Se non è necessaria alcuna autorizzazione (es. autorizzazioni paesaggistiche, aut.ni enti di bacino ecc.) per la costruzione e l'esercizio di impianti fotovoltaici, non serve l'autorizzazione unica, ma basta la denuncia di inizio attivitò (D.I.A.)

Se richiesto un solo provvedimento autorizzativo di altro tipo, questo provvedimento sostituisce l'autorizzazione unica.
(Rif.to: art.5, comma 7)

Impianti aventi potenza inferiore a 20kWp non sono considerati impianti industriali e di conseguenza non sono soggetti alla verifica ambientale, a meno che non si trovino in aree protette.
(Rif.to: art. 5, comma 8)

Gli impianti fotovoltaici possono essere installati in aree agricole, non è quindi necessario variare la destinazione d'uso del sito in cui si vuole installare l'impianto.
(Rif.to: art.5, comma 9)

 

Tariffe incentivanti

Si applicano agli impianti entrati in esercizio tra la data successiva all'emanazione della delibera dell'AEEG e il 31 dicembre 2008.

La tariffa incentivante viene corrisposta per 20 anni e resta costante nel tempo, senza quindi essere aggiornata con il tasso d'inflazione.
(Rif.to: art.5, comma 1)

 

Tariffe fino al 31/12/2008

tariffe_31-12-2008

 

   Dal 1 gennaio 2009

Saranno ridotte del 2% per ogni anno successivo al 2008.

Varranno sempre per 20 anni e rimarranno costanti nel medesimo periodo, senza quindi aggiornamenti con i tassi di inflazione.
(Rif.to: art.6, comma 2)

A partire dal 2009 verranno emanati ogni 2 anni dei nuovi decreti per aggiornare le tariffe.

Nel caso ciò non avvenga, varranno le tariffe che erano valide nell'anno 2010, fintantochè non verranno pubblicati i nuovi decreti.
(Rif.to: art.6, comma 3)

 
Tariffe valide dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010

incentivi dopo il 2009

 

Come variano le tariffe dopo il 31 dicembre 2010 

A partire dal 2009 verranno emanati ogni 2 anni dei nuovi decreti per aggiornare le tariffe.

Nel caso ciò non avvenga, varranno le tariffe che erano valide nell'anno 2010, fintanto che non verranno pubblicati nuovi decreti.
(Rif.to: art.6, comma 3)

 

Maggiorazione alle tariffe (1)

Esistono delle maggiorazioni da applicare alle tariffe quando:

  1. la maggior parte dell'energia elettrica prodotta è consumata dall'utenza a cui è intestato l'impianto.
  2. su alcuni edifici pubblici
  3. per impianti integrati installati su aziende agricole  e in caso di bonifiche da eternit
    (Rif.to: art.6, comma 4/lettera a)

Maggiorazione alle tariffe (2)

Maggiorazione del 5% per impianti "non integrati" la cui produzione energetica viene consumata per almeno il 70% dall'utenza.
(Rif.to: art.6, comma 4/lettera a)

Maggiorazione del 5% per impianti su scuole e strutture sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con almeno 5000 abitanti.
(Rif.to: art.6, comma 4/lettera b e d)

Maggiorazione del 5%per impianti "integrati" per aziende agricole e impianti "integrati" che sostituiscono coperture in eternit.
(Rif.to: art.6 comma, 4/lettera c)

 

Esistono " PREMI " abbinati ad uso efficiente dell'energia (1)

Sono applicabili a impianti che operano in regime di "scambio sul posto".

  • Si redige un attestato di qualificazione energetica (*) per l'edificio su cui è già installato o s'intende installare l'impianto fotovoltaico, specificando gli interventi in grado di ridurre i consumi dell'edificio.
  • Dopo che l'impiantofotovoltaico è entrato in esercizio si effettuano degli interventi (già indicati dell'attestato energetico) che riducano i consumi energetici di almeno il 10%.
    Una seconda certificazone energetica attesterà i risultati.
  • Si inviano al G.S.E. entrambe le certificazioni (del prima e del dopo intervento) per chiedere il premio, che verrà conteggiato a partire dall'anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda.
  • Il premio sarà la maggiorazione della tariffa pari a una percentuale equivalente alla metà del risparmio energetico, percentuale ottenuta grazie agli interventi eseguiti.
    Il premio non può superare il 30%.
    (*) verrà sostituito dall'attestato di certificazione energetica dall'entrata in vigore delle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
    (Rif.to Art.7, comma 1, 2, 3, 4, 5, 6)

 

"Premi" su edifici di nuova costruzione

Esiste un  premio, ma limitato al 30% del premio che si otterrebbe secondo i criteri prima descritti, a condizione che i consumi energetici dell'edificio siano inferiori di almeno il 50% rispetto ai valori dell'all. c, comma 1 del d.l. 19 agosto 2005, n.102.
(Rif.to: art.7, comma 8)

 
Oltre all'incentivo, vi sono altri benefici ?

In aggiunta alla tariffa incentivante ed al premio riconosciuto su tutta l'energia prodotta per impianti al di sotto dei 20 kWp è possibile beneficiare della disciplina di scambio sul posto.

Per gli impianti che non beneficiano della disciplina di scambio sul posto l'energia prodotta, qualora immessa in rete, è ritirata dal gestore locale della rete elettrica ovvero ceduta al mercato.
(Rif.to: art.8)

 

E' possibile cumulare l'incentivo in conto energia ed il premio con altre forme di incentivazione? (1)

Non è possibile usufruire dell'incentivo e del premio nel caso in cui siano stati concessi incentivi pubblici in conto capitali e/o in conto interessi eccedenti il 20% del costo dell'investimento.

Solo le scuole pubbliche e le strutture sanitarie pubbliche possono usufruire sia degli incentivi in conto capitale  e/o in conto interessi sia dell'incentivo e del premio in conto energia.
(Rif.to: art.9, comma1)

 

E' possibile cumulare l'incentivo in conto energia ed il premio con altre forme di incentivazione ? (2)

Non è possibile cumulare la tariffa incentivante ed il premio con:

  • I certificati verdi
  • I titoli di efficienza energetica (D.lgs 75/1999 e D.lgs 164/2000)

Non possono usufruire dell'incentivo e del premio gli impianti:

  • Realizzati ai fini del rilascio della certificazione energetica (D.lgs 192/2005 e smi o L.296/2006 e smi) entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2010;
  • Per i quali sia stata riconosciuta o richiesta la detrazione fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
    (Rif.to: art.9, comma 2, 3 e 4)

 Quali sono le modalità di erogazione dell'incentivazione ?

Il pagamento viene effettuato nel mese successivo a quello in cui l'ammontare bimestrale cumulato del corrispettivo supera il valore di 250 €, per gli impaianti da 1 a 20 kWp, per gli impianti superiori a 20 kWp quando il valore supera i 500 euro €.
(Rif.to: art.10)

Esempi di impianto FV (1)

Consideriamo un impianto FV da 49,5 kWp a Crotone, con l'integrazione parziale:

Producibilità: 84.051 kWh /anno

Incentivo 0.40 €/kWh

Esempio di impianto fotovoltaico

 

 Conto economico impianto

  1. Realizzo dall'incentivo  annuale:
    incentivo X produzione = 0,40 X 84.051 =33.620.40
  2. Consumo ipotizzato annuo : 70.000 kWh
  3. Risparmio in bolletta:
    Consumo per tariffa Enel = 70.000 kWh x 0,18 € = 12.600 €
  4. Surplus energia :
    Produzione - Consumo = 84.051-70.000 = 14.051 kWh
  5. Vendita surplus energia ad Enel :
    Quant. energia - tariffa di acquisto = 14.051 kWh x 0.095 = 1.334,8 €
  6. Introito totale annuale:
    incentivo + risp.bolletta + vendita energia = 33.620.40 € + 12.600 € 1.334,8 € =47.554,8 € /anno.

 

 

 

  

 

 

     

       

       

         

         

         

           











             

             

             

             

             







             

             

            Ultimo aggiornamento :

            Martedì 20 Marzo 2012, 08:02
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